Varese Olona Nuoto – U.S.Luca Locatelli Genova 12-5
(3-2, 2-0, 3-2, 4-1)
 
Varese Olona: Giannoni, Marrone, Daverio B. 1, Raimondi, Ielmini 1, Daverio G. 1, Costa 1, Brusco 1, Guelfi 3, Ardovino 1, Vidale 2, Catto 1, Sonzini. All. Maggiora.
Locatelli Genova: Bolla Pittaluga, Figari 1, Donato, Tedesco 3, Ravenna, Bissocoli, Rossi, Nucifora 1, De Carli, Cabona, Ciccione, Isetta, Bianco. All. Garalti.
Arbitro: Tornese.
 
Durissima sconfitta per le lontre che si arrendono senza quasi lottare a Varese contro una diretta concorrente nella corsa alla salvezza nel secondo campionato femminile italiano. Inizio discreto nel quale le ragazze di Carbone passano in vantaggio, poi mini break varesino e rete che riapre la partita di Tedesco a pochi secondi dal termine della prima frazione, ma già nel secondo tempo si apre un gap di tre reti con la squadra che inizia a non reagire alle incursioni offensive di un Varese in buona salute e a difendere in modo imbarazzante ad uomo in meno. Piccolo colpo di coda nel terzo tempo con Tedesco e Nucifora, ma dalla metà della penultima frazione al termine è un monologo varesino che porta ad un distacco finale forse anche troppo penalizzante per le genovesi, ma che è auspicabile serva a far capire che non può essere questo atteggiamento a riportare a galla la squadra in un campionato di alto livello come la A2. Domenica prossima la peggiore, ma forse anche la miglior partita che ci si potesse augurare, alla Sciorba scenderà in vasca, alle ore 15 il Trieste capolista. Speriamo lo facciano anche le lontre, a differenza di quanto accaduto a Varese.
Commento del tecnico della Locatelli Genova, Stefano Carbone: “Quando scendi in vasca con un atteggiamento perdente come abbiamo fatto noi oggi puoi star certo che a meno che tu non sia due categorie più forte del tuo avversario, finirai per perdere. Varese ha messo in vasca molto più cuore e voglia di vincere, hanno strameritato i tre punti e a mio giudizio anche il divario di reti. Da parte nostra abbiamo giocato una gara surreale, per una squadra che è in fondo alla classifica. Siamo indietro su molte cose, se ci manca la grinta come oggi non abbiamo la minima speranza di fare punti. Gli avversari non si scansano di certo, quantomeno con noi nessuno lo ha mai, giustamente, fatto. Per ora possiamo ancora contare sulle nostre forze, ma ci vuole un riscatto molto rapido i cui germi, non certo in termini di punti, ma sicuramente di impegno, grinta e concentrazione dovranno vedersi già domenica col Trieste. Chi non se la sente può sempre stare a casa.Un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia, dice il grande De Gregori (il cantautore, sia chiaro), coraggio e fantasia, domenica non pervenute, l’altruismo si riferisce alla propria squadra, non a quella avversaria.”

 
 

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