Como Nuoto – U.S.Luca Locatelli Genova 16-3
(5-0, 1-1, 3-1, 7-1)

Como Nuoto: Frassinelli, Romanò M 2, Antonacci, Girardi, Trombetta 1, Giraldo 3, Bianchi 5, Chimenti 1, Romanò B 1, Lanzoni 2, Pellegatta 1, Masiello E..
All. Tete Pozzi

US Locatelli: Avenoso, Bianco, Donato, Tedesco 3, Ravenna, Bissocoli, Polidori, Nucifora, Drago, Valsecchi, Ciccione, Isetta, Banchi.
All. Michele Garalti

Arbitro: Bernini

Una Locatelli a dir poco in formazione di emergenza (quattro sole seniores con quattro under 17, una under 15 e la bellezza di quattro under 13) rimedia una prevedibile sconfitta a Como, ma con un punteggio che con un atteggiamento diverso avrebbe potuto essere assai più contenuto nelle dimensioni. Dopo un primo tempo in cui la giovanissima squadra ligure (età media inferiore ai 16 anni), resiste pochissimi minuti prima di venire travolta dal pokerissimo della squadra lariana, due tempi centrali nei quali almeno a livello numerico c’è stata bella reazione e un contenimento sensibile del passivo, poi nel quarto tempo la rotazione giustamente operata dalla panchina genovese ha portato le lontre a schierarsi con tutte le quattro under 13 ed under 15 contemporaneamente in acqua, una esperienza che se daun lato ha esposto la squadra ad un passivo finale imbarazzante, dall’altro ha sicuramente arricchito il bagaglio tecnico tattico di queste ragazzine che sapranno certamente farne tesoro nei rispettivi campionati di categoria. Fra le under 13 peraltro due esordienti assolute,il portiere Asia Avenoso che ha giocato quattro tempi con qualche incertezza, ma sfoderando anche alcune belle parate,e l’esterna Arianna Banchi che ha giocato oltre mezzo tempo con grandissima grinta e coraggio, oltre all’ormai rodata Eleonora Bianco, che ha disputato una gara maiuscola, risultando in campo la migliore della sua squadra. Capitan Tedesco,autrice di tutte e tre le reti, può essere comunque soddisfatta, sta trascinando molte giovanissime che potranno presto supportarla nel migliore dei modi,questo gruppo se riuscirà a tirare fuori la propria personalità potrà togliersi parecchie soddisfazioni.
Commento deltecnico della U.S.Luca Locatelli Genova Stefano Carbone: “Sulla partita poco da dire,Como nettamente fuori portata, oggi, al ritorno vedremo, ma le mie nelcomplesso non mi sono piaciute minimamente, troppo passive, come dimostra l’unica superiorità numerica conquistata,contro una squadra che ha giocato un pressing molto pesante, il che, al di là dell’arbitraggio, è davvero pochissimo e tuttavia rapportato alla totale mancanza di personalità delle mie che non hanno fatto il gioco che avevo richiesto loro prima della partita, se non fai gioco normale che tu non sia premiato. Chi va in acqua deve essere in grado di dare un contributo, a prescindere dall’età, altrimenti in A2 non può essere schierato, ed in questa partita all’altezza della A2 in poche hanno dimostrato di essere. Domenica prossima ovviamente sarà un’altra musica,considerando i numerosi rientri in squadra, ma soprattutto ci vorrà un ben diverso approccio mentale alla partita, trattandosi di una gara alla nostra portata.
Per il resto, fatti i doverosi elogi verso le notre giocatrici più giovani, è necessario aggiungere che due delle assenti erano due ragazze in prestito alternativo, impegnate con la loro squadra in un match under 17, a dimostrazione che il regolamento del prestito alternativo, concepito anzitutto ad uso e consumo dei club di categoria superiore che possono compiere ogni genere di nefandezza, è un regolamento che quando c’è fa schifo, ma spesso non esiste neppure, come in questo caso, una contemporanità fra giovanile e A2 non è minimamente normata. Insomma, una istituzione che fa acqua da tutte le parti, indifendibile.”

Aggiungi un tuo commento!