Raccontaci Stefano….perché Lontre?

….praticamente, eravamo col vecchio Presidente, cioè il papà di Luca Locatelli, stavamo cercando un animale che facesse da mascotte per avere una mascotte era una cosa carina.

Eravamo orientati sul pinguino perché è un animale che pur non essendo d’acqua, è un animale che è più a suo agio in acqua che fuori; è un animale simpatico, che gioca, divertente e poi c’era la squadra dei Penguins di Londra nella quale aveva militato anche proprio Marco Paganuzzi.

Poi invece facemmo un’amichevole a Ronco Scrivia con una squadra inglese che era così in tournè diciamo, in Liguria che è la Otter di Londra cioè le lontre, ci diedero il gagliardetto e ci guardammo, col presidente, e abbiamo detto: “no, ma non prendiamo il Pinguino, prendiamo la lontra”, per molti motivi, innanzitutto perché è un animale che nel suo territorio è praticamente ai vertici della catena alimentare o quasi, è un animale che gioca in acqua, anche più del pinguino, è un altro animale che non è di acqua ma è più a suo agio in acqua che fuori e poi, essendo una società nata principalmente all’epoca, sul settore femminile La Lontra contro Il Pinguino, quindi un animale che avesse un nome femminile era più adatto. 

 

Poi era molto più originale perché nessun’altra squadra in Italia aveva questa mascotte e quindi ci piaceva, inoltre aggiungo che inizia con la L come Locatelli quindi veramente aveva tutte indicazioni nessuna controindicazione abbiamo scelto la Lontra.

In più in quegli anni giocava un ragazzo nella squadra UISP che era un ottimo disegnatore e ci ha creato sta mascotte che secondo me la più bella in assoluto che ci sia in Italia perché sembra un personaggio della Walt Disney quindi è stato tutto una concomitanza di fattori favorevoli che ci ho portato alla lontra  chiaramente…